ERA DIVENTATO TEATRO DI RISSE E TURBATIVE PER L’ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA DEI CITTADINI: IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI LODI SOSPENDE PER 10 GIORNI LA LICENZA DI UN BAR DI CASALPUSTERLENGO

Il Questore della Provincia di Lodi, Pio Russo, ha sospeso, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico della Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), per giorni 10, l’autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande di un bar sito in Casalpusterlengo.
Il provvedimento, che riflette le prerogative del Questore quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, deputata, tra l’altro, a garantire che le attività degli esercizi pubblici si svolgano contemperando le esigenze di tutela dell’ordine pubblico con quelle connesse alla libertà di iniziativa economica, è scaturito dall’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, guidata dal Vice Questore della Polizia di Stato Angelo Sais, grazie alla quale è stato possibile appurare che la conduzione del bar fosse divenuta disfunzionale e inadeguata, tanto da agevolare l’insorgere di rischi per la pubblica sicurezza.
Gli accertamenti hanno preso le mosse dalla segnalazione dei militari dell’Arma dei Carabinieri – Stazione di Casalpusterlengo, dalla quale è emerso come che l’esercizio pubblico, nell’ultimo periodo, fosse diventato luogo abituale di ritrovo di soggetti pericolosi e teatro di violenti alterchi, sfociati anche in aggressioni fisiche, che hanno creati disagio ai residenti in zona, testimoni loro
malgrado di quanto accadeva al punto da dover essi stessi richiedere l’intervento delle forze
dell’ordine.
In particolare, sono emersi i seguenti avvenimenti in cui locale è stato scenario di tumulti e turbative all’ordine pubblico:
Gli episodi descritti, a cui si devono aggiungere altre numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti nella zona relative a schiamazzi notturni provenienti dal bar, hanno permesso di acclarare come gli avventori abituali del locale, identificati ripetutamente nel corso
dei numerosi controlli, siano soggetti pregiudicati con a carico segnalazioni di Polizia per
delitti contro la persona, il patrimonio e violazioni della legge sugli stupefacenti e che la
situazione è stata segnalata anche dalla stampa locale.
Considerando che il titolare del pubblico esercizio ha un obbligo di vigilanza su
quanto avviene all’interno del locale, poiché risponde della regolarità dell’attività
autorizzata e dato atto che le ragioni che giustificano l’adozione della misura
interdittiva della sospensione della licenza sono rappresentate da esigenze di ordine pubblico,
oggettivamente considerate, il Questore, Pio Russo, ha ritenuto sussistenti i presupposti per disporre la sospensione della licenza del titolare del bar per 10 giorni, con l’obbiettivo di provocare un ravvedimento operoso dello stesso, teso a riportare la gestione dell’esercizio pubblico in linea con l’ordinamento giuridico, garantendo che l’attività d’impresa riprenda nel rispetto delle condizioni dell’ordinato vivere civile.
19/09/2025