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Due arresti durante i servizi anti droga


 Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 20/12/2024 10:04

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito del controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione della produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, in due diverse attività, hanno arrestato due palermitani già noti alle forze dell’ordine per spaccio di droga. I militari del Nucleo Operativo Piazza Verdi unitamente ad unità specializzate del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno effettuato una perquisizione a casa di un 30enne del quartiere Bonagia, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’attività certosina dei Carabinieri, grazie anche al fiuto infallibile del pastore tedesco Ron, ha permesso di rinvenire nella disponibilità dell’indagato, ed abilmente occultata all’interno di uno scaffale metallico in cima alle scale della palazzina in uso all’uomo, tre panetti di hashish di circa 270 grammi, la somma di 3900 euro provento verosimilmente dell’attività di spaccio, materiale per il confezionamento ed una pistola lancia razzi modificata detenuta senza titolo. I militari della Stazione di San Filippo Neri, in altra attività, hanno arrestato un 20enne che a bordo di una bicicletta elettrica, in via Rocky Marciano, è stato notato durante la cessione di un involucro ad un acquirente. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, l’indagato è stato trovato in possesso di un paio di dosi di cocaina, nascoste all’interno di un telecomando cavo attaccato al porta chiavi della bici e della somma di euro 190 in banconote di piccolo taglio, frutto verosimilmente dell’attività di spaccio. L’acquirente anch’egli sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e per tale motivo, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga. Il Giudice presso il Tribunale di Palermo, per entrambi gli indagati ha convalidato gli arresti disponendo per il 30enne la custodia cautelare in carcere e per il 20enne l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La sostanza stupefacente sequestrata in entrambe le attività dei reparti dell’Arma, è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, per le analisi qualitative e quantitative. È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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