Passa ai contenuti principali

Tre arresti della Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

 

falchi

Sequestrati 5 Kg. di hashish e 100 grammi di cocaina a Taranto 

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo e due donne perché ritenuti presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Falchi della Squadra Mobile, nel corso di mirati servizi antidroga, mentre controllavano le principali arterie in entrata ed in uscita dal capoluogo jonico, hanno notato una Fiat Punto con tre persone a bordo sfrecciare a forte velocità sulla SS 106. Nel corso del controllo dell'auto bloccata dopo un breve inseguimento nei pressi dello svincolo della S.S. 7 Taranto-Brindisi, dall'esame dei documenti dei tre passeggeri - un uomo ed due donne tutti originarie di Manduria - l’attenzione è stata attirata dal forte odore tipico dell’hashish all’interno dell’abitacolo dove, sul sedile posteriore, i Falchi hanno recuperato una busta in tela di colore nero, con all’interno un involucro di cellophane trasparente sottovuoto, contenente più di 100 grammi di cocaina e avvolti in cellophane trasparente, 5 panetti di hashish suddivisi in 10 pacchettini ciascuno dal peso complessivo di circa 5 chilogrammi. Rinvenuta anche la somma di 150 euro in banconote di vario taglio. Dall'analisi di uno dei cellulari in possesso, sarebbe emerso che su una delle più comuni APP di messaggistica istantanea era stato creato un gruppo cosiddetto “PDB” acronimo di Posto Di Blocco, attraverso il quale tutti gli appartenenti monitoravano l’attività delle Forze dell’Ordine nel comune messapico e nei suoi dintorni. Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria, i tre sono stati arrestati. Per l’uomo è stato disposto l’accompagnamento presso la locale Casa Circondariale, mentre per le due donne sono stati disposti gli arresti domiciliari. Per i tre indagati vige il principio di innocenza sino alla se


27/12/2024

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml