Passa ai contenuti principali

La Polizia di Stato arresta cittadino iracheno

 

foto

Nei giorni scorsi presso la Sala Operativa della Questura, giungeva la segnalazione di una donna picchiata e derubata da un uomo che si stava allontanando in strada nei pressi della zona Gries.

Immediatamente le pattuglie della Polizia di Stato giungevano sul luogo segnalato, notando fin da subito la presenza in strada di un uomo, identico alle descrizioni fornite alla Sala Operativa.

Gli agenti, quindi, bloccavano il soggetto, e soccorrevano poco distante una donna che, visibilmente scossa e con ecchimosi sulle spalle e sul collo, indicava l’uomo fermato quale responsabile di un’aggressione e di una rapina ai suoi danni.

La donna, una volta messa al sicuro, raccontava ai poliziotti che qualche ora prima si era presentato da lei una sua vecchia conoscenza,residente in Germania, che le chiedeva ospitalità per la notte.

In passato l’uomo, suo connazionale, le aveva anche chiesto di sposarlo, ma la richiedente non aveva accettato; e quel pomeriggio, dopo essersi mostrato inizialmente cordiale, l’uomo cominciava a chiederle insistentemente 1.600 euro in contanti, altrimenti non sarebbe andato più via dall’abitazione.

Al primo rifiuto della donna, il connazionale cominciava a percuoterla e strattonarla, arrivando anche a minacciarla di morte se non le avesse dato quanto richiesto.

La vittima, terrorizzata, si rivolgeva a un’amica chiedendole del denaro contante per soddisfare le richieste del malvivente: a questo punto l’uomo, continuando a minacciare, insultare e percuotere la donna, si faceva consegnare i soldi ricevuti dall’amica, per poi allontanarsi dall’abitazione, prima di essere bloccato dalle volanti della Questura.

A seguito di perquisizione personale, nella tasca posteriore dei pantaloni veniva rinvenuta la somma in contanti di 850 euro, esattamente quanto l’amica era riuscita a raccogliere a seguito della richiesta di aiuto.

Per questi motivi, al termine degli atti a suo carico, l’uomo veniva dichiarato in stato di arresto per rapina, e veniva associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

 


31/07/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...