I Carabinieri della Stazione di Massa Fiscaglia hanno arrestato in flagranza di reato un quarantaseienne che ha avuto la “sfortuna” di imbattersi in una pattuglia di militari, al cui occhio attento ed esperto non è sfuggito un gesto fulmineo, quanto sospetto, dell’uomo, che ha provato a nascondere qualcosa in tasca non appena ha visto la gazzella. Immediatamente controllato, è stato trovato in possesso di uno “spinello”, per cui i Carabinieri hanno deciso di estendere il controllo all’abitazione. E l’intuizione è stata quanto mai corretta: a casa dell’uomo hanno infatti trovato stupefacenti per migliaia di euro: due pezzi di hashish, trovati nel frigorifero (del peso complessivo di circa 30 grammi) e quasi 90 grammi di cocaina – che al dettaglio gli avrebbe fruttato fino a 9 mila euro – in parte già divisa in dosi (quasi una cinquantina quelle già pronte per lo spaccio), oltre a circa 4 grammi di eroina. Dopo le formalità dell’arresto, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Ferrara, in attesa dell’udienza di convalida.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
