Passa ai contenuti principali

Como, morsi, calci e pugni, aggredito anche un agente. 30enne denunciato dalla Polizia di Stato di Como.

 

immagine

 

 

La Polizia di Stato di Como, ieri pomeriggio, ha denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e circostanze aggravanti, un cittadino gambiano di 30anni residente a Como.

Verso le 17.00 una volante della Questura di Como è intervenuta presso un locale commerciale nei pressi di Piazza Volta a Como, a seguito di una segnalazione per comportamenti aggressivi da parte di un uomo, dipendente del locale.

Gli agenti, una volta sul posto, hanno dovuto faticare non poco per contenere la rabbia del 30enne che, in evidente stato di agitazione dovuta ad alcune incomprensioni lavorative in atto con alcuni colleghi, ha iniziato a sferrare calci e lanciare oggetti (tra cui piatti in ceramica) mordendo i suoi colleghi ed arrivando ad aggredire uno degli agenti con pugni sul braccio e forti spintoni.

I poliziotti dell’U.P.G.S.P., vedendo che la rabbia del 30enne non diminuiva, sono intervenuti in maniera decisa al fine di contenerlo, assicurando l’uomo nell’auto di servizio e portandolo in Questura. Qui, nonostante continuasse a dare sfogo alla sua ira, sono stati conclusi i necessari accertamenti, venendo, infine, indagato in stato di libertà per i reati di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e circostanze aggravanti.

L’episodio ha richiesto l’intervento del personale sanitario per la verifica delle condizioni dell’uomo in quanto riportava ferite alle mani causate dalla rottura die piatti scagliati dallo stesso all'interno del locale.


30/07/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...