Passa ai contenuti principali

OPERAZIONE “RAIDERS 2025” DELLA POLIZIA DI STATO. RUBA OLTRE 800 PACCHETTI DI SIGARETTE E SPERONA L’AUTO DI SERVIZIO. ARRESTATO DALLA POLSTRADA AL TERMINE DELL’INSEGUIMENTO.

 

foto

La Polizia di Stato, nello specifico il personale del Compartimento Polizia Stradale “Emilia Romagna”, ha predisposto nel corso della stagione estiva una serie di servizi mirati a prevenire furti e altri reati predatori commessi a danno dei numerosi turisti in sosta nelle aree di servizio del territorio e individuare i responsabili. Fin dalle prime ore del pomeriggio del 21 luglio, la squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento, con la collaborazione dei reparti autostradali delle Sezioni di Bologna, Modena e Forlì, si è posizionata lungo l’autostrada A\14 tra Rimini-Bologna, al fine di vigilare le aree di servizio di competenza e monitorare eventuali transiti di veicoli e soggetti sospetti. Dopo aver individuato un veicolo sospetto, già segnalato perché utilizzato per commettere diversi furti nei giorni precedenti nelle aree di servizio dislocate nelle province di Rimini e Forlì, i poliziotti hanno deciso di pedinarlo, tramite una “staffetta” tra gli equipaggi, e di fermarlo all’altezza del casello di Borgo Panigale. Il conducente, un uomo di origine bosniaca, non si è fermato all’alt della pattuglia e ha cercato di far perdere le sue tracce.

Ne è scaturito un inseguimento per diversi chilometri: il fuggitivo, dopo aver imboccato l’uscita del casello di Valsamoggia, nel tentativo di darsi alla fuga ha speronato il veicolo di servizio ma ha terminato la sua corsa sul guard-rail, procurando gravi danni alle infrastrutture, ai veicoli, ma fortunatamente i poliziotti se la sono cavata con qualche lieve contusione. Dopo il rovinoso impatto, il soggetto, un 21enne straniero, ha cercato di nascondersi nella vegetazione dei campi appena fuori l’autostrada, ma i poliziotti dopo minuziose ricerche durate quasi due ore lo hanno individuato ed arrestato. All’interno del veicolo abbandonato è stato rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di tabacchi, oltre 800 pacchetti di sigarette, provento di un furto ai danni di una tabaccheria di Rimini nella mattinata stessa. Per il 21enne, processato per direttissima, l’arresto è stato convalidato ed è scattata la misura provvisoria dell’obbligo di dimora nel comune di Rimini.

Si precisa che quelle fin ora formulate nei confronti del soggetto arrestato sono ipotesi accusatorie ancora al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie e che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.

 

             

 


24/07/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...