Passa ai contenuti principali

Ventimiglia: tratto in arresto cittadino tunisino per spaccio di droga

 

Ventimiglia: cittadino tunisino tratto in arresto per spaccio di stupefacenti

Ventimiglia: tratto in arresto cittadino tunisino per spaccio di droga

Nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione generale e controllo del territorio, disposti dalla Questura di Imperia e coordinati dal Dirigente del Commissariato di Ventimiglia, Vice Questore dr Paolo Arena, personale del reparto prevenzione crimine Liguria, procedeva all’arresto in flagranza di un individuo extracomunitario per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare, intorno alle ore 23.00, l’equipaggio notava sul lungomare Oberdan due individui sospetti, appartati in una zona d’ombra che, alla vista degli Agenti, si allontanavano in direzione opposta. I due giovani, venivano repentinamente fermati e controllati: entrambi di nazionalità  tunisina, erano sprovvisti di documenti con a carico numerosi precedenti di polizia. In relazione alle circostanze di tempo e luogo, veniva eseguita una perquisizione che si rivelava positiva per uno dei due: infatti, occultato nelle parti intime, veniva trovato un sacchetto di plastica contenente 15 involucri in cellophane trasparente con all’interno sostanza di colore marrone del tipo hashish, del peso complessivo di circa 20 grammi e altro sacchetto con 4 involucri termosaldati contenenti sostanza di colore bianco del tipo cocaina del peso di gr 0,93. All’interno dell’aiuola sita sul tratto di strada percorso dai due, veniva rinvenuto un astuccio in cuoio con 3 involucri contenenti hashish (gr 3,3) ed altra custodia in plastica con 4 involucri termosaldati contenenti cocaina (gr 0,86). Inoltre, all’interno del portafogli venivano rinvenute banconote per oltre 250 euro. Lo stupefacente (riscontrato come tale a seguito di narcotest) e le banconote, provento della sicura attività di spaccio posta in essere nella zona balneare,  venivano sottoposte a sequestro penale e l’uomo sorpreso con lo stupefacente addosso dichiarato in stato di arresto.

 

 


28/07/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...