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Stazione metropolitana “Lucio Sestio”. Attentarono alla vita di un giovane lo scorso maggio. Polizia di Stato esegue quattro misure cautelari. indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma.

 

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La Polizia di Stato di Roma, nell’ambito del costante monitoraggio da parte della Squadra Mobile del fenomeno della criminalità giovanile, all’esito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha eseguito un’Ordinanza del locale GIP di applicazione di misura cautelare, tre custodie cautelari in carcere e una sottoposizione agli arresti domiciliari, nei confronti di tre cittadini peruviani e uno dell’Ecuador, gravemente indiziati di essere i responsabili del tentato omicidio di un giovane italiano, avvenuto la sera del 31 maggio 2025 nei pressi della stazione della metropolitana “Lucio Sestio”.

 

In quella data, come ricostruito dalla Squadra Mobile nell’ambito dell’indagine avviata subito dopo il fatto, gli indagati hanno aggredito con calci e pugni la vittima all’esterno della stazione della metropolitana, colpendolo poi con una coltellata al torace. Dopo aver colpito la vittima, che inizialmente è stata trasportata in Ospedale in pericolo di vita, gli aggressori sono fuggiti e hanno fatto perdere le loro tracce.

 

L’indagine ha permesso di ricostruire tutte le fasi del tentato omicidio e di individuare l’autore materiale dell’accoltellamento, con gli altri indagati che hanno poi partecipato in maniera attiva a tutte le fasi della lite, colpendo la vittima con calci e pugni.

 

Alla luce di quanto appurato dagli investigatori, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo ha richiesto e ottenuto l’emissione dell’Ordinanza di applicazione delle misure coercitive.

 

L’indagine è il frutto del costante monitoraggio da parte della Squadra Mobile del fenomeno della criminalità giovanile.

 

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

 


29/07/2025

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