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Roma. Luogo di bivacco e di ritrovo di persone 'note' alla giustizia. La Polizia di Stato appone i sigilli in ad un bar in via Prenestina.

 

foto art 100

Resteranno abbassate per cinque giorni le serrande di un bar di via Prenestina, noto luogo di bivacco nonché di ritrovo di pregiudicati.

Lo ha disposto il Questore di Roma con un provvedimento emesso ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. resosi necessario per scongiurare pregiudizi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’esercizio commerciale, infatti, era stato attenzionato dalle Forze dell’ordine a seguito di una serie di segnalazioni ed esposti dei residenti, che lamentavano episodi di danneggiamenti alle proprietà adiacenti e di disturbo della quiete pubblica.

L’attività istruttoria immediatamente avviata dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, unita ad un capillare presidio del territorio messo in campo dagli agenti del VI Distretto Casilino e delle volanti, ha consentito di tracciare la presenza costante all’interno del bar di persone “note” alla giustizia. Tra gli avventori, gli agenti hanno individuato anche un uomo, gravato da una nota di rintraccio per precedenti reati commessi in materia di stupefacenti e contro la persona.

Risale alla settimana scorsa, invece, un intervento delle volanti a fronte della segnalazione di una rissa tra i clienti, sedatasi prima del loro intervento.

Quanto emerso all’esito dell’attività istruttoria ha motivato la determinazione alla sospensione della licenza, con un provvedimento emesso dal Questore di Roma che impone al titolare la chiusura del bar per i prossimi cinque giorni.


27/07/2025

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