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Bloccati dopo un inseguimento. Sulla moto avevano droga e telefoni

 


Comando Provinciale di Rieti - Poggio Mirteto (RI), 28/04/2026 13:12

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno portato a termine un’importante operazione di servizio che ha condotto all'arresto di tre soggetti e al sequestro di un ingente quantitativo di droga e materiale tecnologico. L’attività è scaturita da un controllo dinamico del territorio lungo la SS4 Salaria, in località Passo Corese, dove l’attenzione della pattuglia è stata attirata da un motociclo con a bordo due giovani. Il loro atteggiamento sospetto ha indotto i militari a imporre l’alt, scatenando un breve ma concitato inseguimento che si è concluso poco dopo quando i Carabinieri sono riusciti a bloccare il mezzo in sicurezza. La successiva perquisizione, estesa sia ai soggetti che al veicolo, ha confermato l’intuito investigativo degli operanti: all'interno di uno zaino sono stati infatti rinvenuti cinque involucri contenenti complessivamente circa un chilogrammo di hashish e oltre trenta grammi di cocaina, unitamente a dodici telefoni cellulari accuratamente occultati. Le operazioni sono proseguite con la perquisizione presso l’abitazione dei fermati, fase durante la quale si è verificato un grave episodio di violenza. Un parente di uno dei giovani ha aggredito i militari scagliando un oggetto contundente contro uno di loro e colpendolo al volto. Il Carabiniere ha riportato lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche presso il locale presidio sanitario, mentre l'aggressore è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Al termine delle formalità di rito, i due giovani fermati a bordo del motociclo sono stati associati presso la Casa Circondariale di Rieti, mentre il terzo soggetto è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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