Arezzo, 6 dic. - (AdnKronos) - I carabinieri della stazione di Montevarchi (Arezzo), in collaborazione con i colleghi di Levane (Ar), hanno denunciato 13 cittadini indiani per rissa e lesioni. Lo scorso 12 novembre, a Montevarchi, mentre transitava libero dal servizio nei pressi della stazione ferroviaria, un carabiniere ha segnalato una maxi zuffa che coinvolgeva circa una quindicina di persone, tutte extracomunitarie. Immediatamente la centrale operativa della compagnia di San Giovanni Valdarno (Ar) ha inviato le pattuglie disponibili sul posto che, però, all'arrivo non hanno trovato nessuno poiché gli extracomunitari si erano già dileguati, alcuni anche a bordo di autovetture.
Successivamente al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria della Gruccia di Montevarchi i carabinieri sono riusciti ad identificare alcuni degli indiani che avevano richiesto di essere medicati e che sono stati refertati con lesioni dai 7 ai 28 giorni. Dopo aver identificato tutte e le 13 persone coinvolte, sentite le diverse versioni fornite ed accertato che la rissa era stata scatenata tra due fazioni contrapposte, i militari hanno denunciato i cittadini indiani. I carabinieri stanno approfondendo quali siano state le cause scatenanti la maxi rissa. Nonostante le difficoltà dovute alla ritrosia dei coinvolti a parlare dell'accaduto e a chiarire le motivazioni alla base della rivalità tra i due gruppi, l'indagine va avanti. (Red-Xio/AdnKronos)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
