Prato, 7 dic. - (AdnKronos) - Blitz interforze a Prato in una ditta cinese operante nel settore del commercio al dettaglio e all'ingrosso di bevande e di prodotti alimentari: denunciato e multato il titolare per vari reati e sequestrato un pesce drago e cinque manufatti d'avorio di zanne di elefante. Il controllo ha riguardato la gestione dei rifiuti, l'uso di shoppers, la presenza di lavoratori irregolari, la regolarità dei prodotti in vendita, il rispetto della normativa in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, il rispetto della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. I carabinieri forestali hanno denunciato il titolare del negozio per la detenzione di esemplari faunistici tutelati. Un animale vivo è stato sottoposto a sequestro penale: si tratta di un pesce drago o arowana asiatico (Scleropages Formosus), appartenente ad una costosa specie d'acqua dolce originaria del sud-est asiatico, i cui esemplari possono raggiungere, in natura, anche 90 cm di lunghezza ed un prezzo tale da richiederne la scorta armata durante le competizioni internazionali. Molto ricercato tra gli acquariofili, il giornalista Emily Voigt lo definì il "pesce più ambito del mondo" nel dedicargli il libro "The dragon behind the glass: a true story of power, obsession and the world's most coveted fish". (segue) (Red-Xio/AdnKronos)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
