(AdnKronos) - Le successive indagini hanno permesso ai carabinieri di ricostruire la rete di spaccio della zona sud della Maremma e dell'alto Lazio, individuando in tutto sei piazze di spaccio identiche a quella di Orbetello: tutte nei boschi e tutte gestite da magrebini. Una veniva pubblicizzata non solo con il passaparola ma anche con messaggini agli acquirenti più assidui attraverso utenze dedicate e sostituite ogni 15-20 giorni. Secondo quanto emerso, corrieri partivano di notte dalla provincia di Lucca per portare la droga nei boschi, nascondendola perfino in cassette di frutta e verdura. Nel corso delle indagini sono state arrestate altre 9 persone, tutti corrieri, e sono stati sequestrati quantitativi ingenti di droga: 400 grammi di cocaina e 200 di hashish. Gli inquirenti stimano che ogni settimana ciascuno spacciatore gestisse un volume di spaccio di circa mezzo chilo di cocaina e un chilo di hashish. (Red-Xio/AdnKronos)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
