Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor de' Cenci hanno sorpreso ed arrestato un uomo di 23 anni, di origini serbe, che stava dando fuoco a rifiuti speciali pericolosi all'interno di un'area demaniale. I Carabinieri, in transito su via Pontina, altezza civico 607, hanno notato una colonna di fumo, provenire dal terreno dove già in passato erano stati segnalati roghi tossici, hanno immediatamente raggiunto l'uomo e chiamato i Vigili del Fuoco.
Il 23enne, già con precedenti e gravitante presso il campo nomadi di Castel Romano, era giunto lì con un furgone dal quale stava ancora scaricando rifiuti solidi di ogni tipo, tra cui carcasse di elettrodomestici, materassi e materiale ferroso, che gettava sul cumulo di rifiuti già a fuoco. Ammanettato, l'uomo è stato accompagnato in caserma, in attesa del rito direttissimo che si terrà questa mattina presso le aule di piazzale Clodio.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per verificare se l'uomo arrestato agisca per conto di “svuota cantine” senza scrupoli che a buon prezzo si offrono di recuperare rifiuti ingombranti senza seguire le procedure di smaltimento previste per legge.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
