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Operazione lea - Confiscati beni per un valore di oltre 10 milioni di euro

Comando Provinciale Crotone A seguito di indagini patrimoniali - coordinate dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Dott. Nicola Gratteri e dal Sostituto Procuratore della D.D.A. di Catanzaro, Dott. Domenico Guarascio - il Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone ha sottoposto a confisca un patrimonio di oltre 10 MILIONI di euro, nei confronti di G. N.,imprenditore ritenuto in affari con la ‘ndrangheta crotonese. L’operazione, eseguita dalla Guardia di Finanza Crotonese, prende il nome di “Lea”, in ricordo di LEA GAROFALO, testimone di giustizia, barbaramente uccisa per mano della ‘ndrangheta, nel 2009. L’attività è stata posta in essere ai sensi della normativa antimafia, di cui al Decreto Legislativo 159/2011; tale normativa prevede l’applicazione delle misure di prevenzione a carico di soggetti ritenuti, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi, ovvero, che per la loro condotta ed il loro tenore di vita, debbano ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuosa. In data odierna, infatti, le Fiamme Gialle del Gruppo, dirette dal Comandante Provinciale, Colonnello E. F., hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa con Decreto del Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sezione Seconda Penale – Misure di Prevenzione, a firma del Presidente, Dott. Giuseppe Valea e del Giudice Estensore, Dott. Michele Cappai. A tale importante risultato i Finanzieri del Gruppo, agli ordini del Capitano M. F., sono pervenuti ponendo in essere estenuanti, complesse ed articolate indagini di polizia economico-finanziaria espletate attraverso accertamenti bancari, approfondimenti di operazioni sospette, un capillare controllo economico del territorio, effettuato mediante pedinamenti, osservazioni e l’incrocio delle informazioni acquisite con i dati rilevati dalle banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza. Nello specifico, l’esecuzione del provvedimento, da parte delle Fiamme Gialle Pitagoriche, ha portato alla notifica nei confronti del soggetto proposto dell’applicazione della misura di prevenzione a carattere patrimoniale della confisca di quattro aziende, operanti nel settore edile, ubicate in Petilia Policastro e Crotone, un immobile sito in provincia di Milano, sede amministrativa di un’attività economica sottoposta al provvedimento ablativo, nonché, rapporti bancari, cassette di sicurezza, titoli, libretti di risparmio, buoni fruttiferi intestati a G. N. ed alla moglie di quest’ultimo, C. M. Prosegue incessante l’attività dei Finanzieri Crotonesi, a contrasto della criminalità organizzata di matrice ‘ndranghetista, in un territorio fortemente condizionato e svantaggiato a causa delle attività delittuose da questa originate ma rispetto alla quale la Guardia di Finanza si mostra attenta, presente e vigile a tutela dei calabresi onesti.

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