Tra agosto e ottobre dello scorso anno avevano messo a segno almeno 21 furti in appartamenti di Bologna e provincia, e oggi i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito sette ordinanze emesse dal tribunale del capoluogo emiliano.
Si tratta di cittadini albanesi, sei uomini e una donna, appartenenti a un gruppo criminale specializzato in questo genere di furti, individuati nel corso dell’indagine svolta dagli investigatori della Mobile bolognese.
Nel corso dell’attività investigativa gli agenti avevano individuato anche un negozio di “Compro oro” utilizzato dal gruppo criminale per monetizzare gli oggetti preziosi trafugati durante i furti.
Durante la perquisizione dell’esercizio commerciale sono stati trovati diversi monili risultati rubati, che sono stati già restituiti ai legittimi proprietari.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
