(AGI) - Roma, 5 mar. - Maxioperazione in Puglia, Sicilia, Campania, Lazio ed Emilia Romagna dei Carabinieri dei NAS e personale dell'ICQRF (Ispettorato Centrale Repressione Frodi) territorialmente competenti, che insieme militari dei rispettivi Comandi Provinciali hanno eseguito, nell'ambito dell'Operazione Global Wine, 21 decreti di perquisizione disposti dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia riguardanti alcuni stabilimenti di trasformazione e commercializzazione di prodotti vinosi. L'ipotesi investigativa riguarda l'utilizzo fraudolento di uva da tavola trasformata in mosto per la produzione di prodotti vinosi e conseguenti fittizie movimentazioni dalla Puglia alla Sicilia, per giungere, infine, in alcuni stabilimenti emiliani - dove era impiegato per la produzione di aceto e derivati anche di noti marchi - i cui responsabili non risultano allo stato coinvolti nell'attivita' di indagine. Al termine delle operazioni sono state sequestrati 91.000 quintali di mosti e prodotti vinosi per un valore di circa 15 milioni di euro, 15 mila euro in contanti e copiosa documentazione commerciale utile al prosieguo delle indagini. "Il nostro sistema di controlli e' riconosciuto tra i migliori al mondo e, ancora una volta, lo abbiamo dimostrato - commenta il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio - Per questo ringrazio gli ispettori dell'ICQRF e i Carabinieri dei Nas che difendono ogni giorno il buon nome delle nostre produzioni e garantiscono la sicurezza e la qualita' delle nostre eccellenze Made in Italy".
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
