(ANSA) - GORIZIA, 28 MAR - Un capannone pieno di rifiuti plastici è stato posto sotto sequestro nel corso di un blitz dei Carabinieri del Comando provinciale di Gorizia. L'immobile si trova a Mossa (Gorizia): al suo interno sono state rinvenute centinaia di balle di plastica da un metro cubo l'una. L'operazione è scattata stamani quando i militari dell'Arma si sono insospettiti notando un'auto procedere a velocità molto bassa, seguita a debita distanza da un camion. I Carabinieri sono entrati in azione quando il mezzo pesante ha iniziato a scaricare il carico - le balle di plastica - nel magazzino abbandonato. Secondo gli investigatori, il materiale di risulta sarebbe stato presto alle fiamme per eliminare tracce dello smaltimento illegale. Le posizioni delle persone coinvolte sono al vaglio della magistratura: si tratta di due cittadini italiani che si trovavano a bordo dell'auto, di un cittadino sloveno, che conduceva il mezzo pesante - giunto da oltre confine - e dei proprietari italiani della struttura. Verifiche saranno effettuate anche sul materiale per stabilire con esattezza la tipologia della plastica. (ANSA).
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
