(ANSA) - BOLOGNA, 12 MAR - Ci sono tre indagati anche nel Bolognese nell'inchiesta 'Camaleonte' della Dda di Venezia contro le infiltrazioni della 'Ndrangheta in Veneto, che ha portato a 33 arresti e al sequestro di beni per 20 milioni di euro. Carabinieri e guardia di Finanza hanno eseguito perquisizioni a carico di due fratelli, titolari di una ditta di costruzioni a San Matteo della Decima, e di un piccolo imprenditore che gestisce un'azienda meccanica in zona San Ruffillo, alla periferia di Bologna. I tre sono indagati a piede libero per riciclaggio nell'ambito dell'indagine. Tra i destinatari di misure cautelari ci sono, inoltre, diverse figure già coinvolte nella maxi inchiesta Aemilia della Dda di Bologna, sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel territorio emiliano. (ANSA).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
