Nell’ambito dell’operazione “Udor” e a conclusione dell'indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Foggia, questa mattina, i poliziotti della Squadra mobile di Foggia e quelli del commissariato di San Severo hanno eseguito 7 misure cautelari per spaccio di stupefacenti. Gli investigatori hanno scoperto che gli indagati appartenevano a 4 diversi gruppi criminali operanti sul territorio.
Lo stupefacente veniva ordinato telefonicamente e con un linguaggio criptico per poi essere ritirato o direttamente a casa degli indagati oppure ricevendolo a domicilio.
Dall’indagine è emerso che lo spaccio avveniva in modo “liberalizzato”, ovvero senza spartizioni territoriali fra i vari gruppi, che potevano agire senza alcun vincolo tra loro perché non sottostavano a nessun sodalizio criminale.
Tra i più assidui clienti c’era una coppia, un uomo e una donna, che compravano droga da tutti i gruppi; la donna presso la sua abitazione, che condivideva col compagno e due figli minori, si prostituiva e offriva un “servizio completo”: aggiungeva alla prestazione la cessione di droga ai numerosi clienti che le andavano a fare visita.
26/03/2019
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
