Passa ai contenuti principali

Impianto trattamento rifiuti sequestrato, due denunciati

Comando Provinciale di Trapani - Marsala (TP), 25/01/2019 16:25 I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo, unitamente ai militari del Comando Compagnia Carabinieri di Marsala hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dal GIP del tribunale di Marsala, relativo ad un impianto di trattamento di rifiuti (produzione di compost). Il provvedimento scaturisce dall’esito di un’attività di indagine avviata dal NOE, a seguito di delega, nel mese di giugno 2018, riguardante l’efficienza del processo di trattamento dei rifiuti conferiti presso il suddetto impianto, la cui lavorazione avrebbe dovuto consentire la produzione di compost ed ammendante e gli eventuali effetti negativi sull’ambiente. I militari accertavano come il processo di lavorazione e di trattamento dei rifiuti conferiti all’impianto risultava pressoché nullo, in quanto le operazioni eseguite non davano luogo alla produzione di alcuna tipologia di compost e/o ammendante. Inoltre, tutte le aree dell’impianto erano colme di rifiuti conferiti, così da risultare inibita qualsivoglia modalità di trattamento in ragione della metodologia utilizzata ed autorizzata, con evidenti tracimazioni di percolato verso l’esterno dell’impianto, che interessavano il suolo ed il sottosuolo. Contestati a carico delle due persone indagate, i reati previsti dal Codice Penale e dalla legislazione di settore riguardanti attività di gestione di rifiuti speciali pericolosi e non in assenza di autorizzazione, effettuazione di operazioni di gestione di rifiuti con compromissione significativa del suolo, sottosuolo e della falda acquifera nonché l’illecita gestione di rifiuti speciali con riferimento alla produzione di gas e vapori nauseabondi atti a molestare le persone.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...