(AGI) - Milano, 28 gen. - Il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Milano nel corso di un controllo, svolto con la Polizia Locale della Sezione di PG del Tribunale di Milano, ha sequestrato oggi un sito industriale operante nel campo del trattamento di rifiuti. All'interno erano depositate circa 2450 tonnellate di rifiuti speciali, a fronte di sole 117 tonnellate autorizzate, costituiti in larga parte da rifiuti da imballaggi, macerie da edilizia e materiali plastici, che avrebbero potuto essere dati alle fiamme. Gli accertamenti, informa una nota, erano stati disposti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano - Ufficio del Sostituto Procuratore Francesco V.N. De Tommasi. Tenuto conto del quantitativo e della tipologia di rifiuti rinvenuti, si afferma, si ipotizza un'illecita attivita' di gestione, raccolta e smaltimento di rifiuti speciali. I responsabili del sito sono stati denunciati in stato di liberta' e segnalati alla Procura della Repubblica di Milano per gestione illecita dei rifiuti. Il sito industriale, benche' in possesso delle autorizzazioni per lo stoccaggio dei rifiuti, e' stato sottoposto a sequestro unitamente a tutto cio' che in esso era contenuto, compresi due autocarri pesanti, mentre sui rifiuti rinvenuti sono gia' in corso le attivita' di caratterizzazione mirate a verificarne l'esatta consistenza e l'eventuale pericolosita'. (AGI) Com-Gla
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
