Comando Provinciale di - Trapani, 28/01/2019 11:40
“Avevano personalizzato lo stupefacente spacciato apponendovi i propri adesivi personalizzati con la scritta BAD-BOYS, emuli dei più famosi trafficanti di droga visti nelle serie TV.”
I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Trapani, diretti dal Mar. Magg. Andrea CASTALDI, che ha diretto personalmente l’operazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato padre e figlio entrambi trapanesi, già noti alle Forze dell’ordine per i loro passati turbolenti.
Nella mattina di venerdì 25 c.m., i Carabinieri, dopo una serie di accertamenti e stratagemmi messi in atto per scardinare le “difese” come porte blindate e telecamere di sicurezza presenti presso l’abitazione dei due soggetti sita nel popolare Rione Palme, facevano irruzione nell’abitazione di via Ardito. A nulla valevano i tentativi del padre rivolti al figlio con forti urla di avvisarlo della presenza dei Carabinieri e quindi di disfarsi di quanto illegalmente detenuto. Il giovane, in fretta e furia raccoglieva lo stupefacente presente in casa e lo gettava nel cortile di due anziani coniugi confinanti con la propria abitazione, passando per un piccolo cortiletto, difeso da un grosso cane di razza Rottwailer. Tale estremo gesto era però inutile, in quanto i Carabinieri intuivano subito tutte le manovre elusive messe in opera da padre e figlio. Nel cortile dei vicini di casa veniva recuperata, dopo essere riusciti a mettere in sicurezza il grosso Rottwailer, una busta con all’interno circa mezzo kg di hascisc in panetti, appunto marchiati con la scritta “Bad-Bays” e un sacchetto con all’interno circa 40 grammi di cocaina purissima. La perquisizione domiciliare, effettuata con l’unità cinofila antidroga “RON” dei Carabinieri cinofili di Palermo, permetteva di rinvenire mannitolo e bilancini di precisione ancora sporchi di cocaina, nonché circa 600 euro che il giovane aveva tentato di nascondere nella borsetta della fidanzatina presente in casa all’arrivo dei militari. Padre e figlio erano inoltre in possesso di evoluti scanner elettronici che servono per individuare eventuali “cimici “ messe dalle Forze di Polizia.
Entrambi venivano tratti arresto . Dopo la convalida il padre veniva tradotto presso il Carcere “Pietro Cerulli” di Trapani mentre il figlio sottoposto agli arresti domiciliari con il cd “braccialetto elettronico”.
Nuovo importante risultato nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti messo a segno dalla Sezione Radiomobile di Trapani. Questa operazione mette in evidenza come a Trapani convivano diversi gruppi organizzati di spacciatori che gestiscono le loro attività illecite, facendo forza sul sempre crescente consumo di droghe leggere e pesanti tra i più giovani.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
