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Usura, estorsione e truffa: arresti nel Teramano

(AGI) - Teramo, 21 gen. - Dall'alba di questa mattina, 40 Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo stanno eseguendo una misura di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Teramo su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di diversi soggetti, tutti di etnia rom, ritenuti responsabili, a vario titolo, di plurimi reati di usura, estorsione, truffa aggravata e di intestazione fittizia di un immobile. La vittima del sodalizio criminale, un imprenditore edile locale - si legge in una nota - era stato costretto ad onorare debiti contratti con gli indagati con tassi di interesse usurari attraverso continue minacce, anche nei confronti dei propri congiunti e ad assumere nelle aziende di famiglia, in maniera fittizia, tutti gli indagati dando cosi' una parvenza di legalita' alla somme di denaro estorte attraverso condotte che configuravano truffe ai danni dell'INPS per decine di migliaia di Euro. I dettagli dell'operazione, saranno forniti nel corso di un incontro con la stampa che si terra' alle ore 11,00. (AGI) Com/Car

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ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...