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Usura: 4 arresti per sequestro di persona a scopo di estorsione

Comando Provinciale di Roma - Roma, 24/01/2019 07:31 I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma - E.U.R. hanno arrestato 3 persone in flagranza di reato, tra le quali una donna, nonché sottoposto a fermo di indiziato di delitto una quarta, ritenute responsabili, a vario titolo, di sequestro di persona a scopo di estorsione, usura ed estorsione al termine di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia - di Roma. La vittima, un libero professionista romano, non riuscendo ad ottemperare al pagamento delle rate di un prestito iniziale di 20mila euro, ottenuto nel mese di novembre del 2017 che negli anni era lievitato fino a 360mila euro con interessi ben oltre la soglia di legge, era stato prelevato dalla propria abitazione di Roma e condotto in un due luoghi diversi dove sarebbe stato segregato per due giorni. Le serrate indagini dei Carabinieri hanno consentito di individuare la persona offesa che, a bordo della propria autovettura e sotto il costante controllo di uno dei sequestratori, era momentaneamente uscito dal luogo di detenzione per reperire il denaro. Gli immediati sviluppi investigativi hanno consentito di risalire agli altri indagati, due coniugi titolari di una macelleria del quartiere Ardeatino e un pugile professionista, trovati in possesso di diversi titoli di credito, appunti manoscritti riconducibili all’attività usuraria, nonché sette dipinti di valore che il libero professionista era stato costretto a consegnare a garanzia del prestito usurario. I tre uomini sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Regina Coeli mentre la donna presso la Casa Circondariale di Rebibbia di Roma.

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Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...