Il Nucleo operativo ecologico di Bologna, nell’ambito di una più ampia attività preventiva finalizzata a prevenire il fenomeno degli incendi di impianti e siti di trattamento e stoccaggio di rifiuti, con l’ausilio del Nipaaf- gruppo cc forestale di Piacenza, ha proceduto al controllo di un’azienda dedita al trattamento di rifiuti plastici, riscontrando nei piazzali aziendali la presenza di oltre 20.000 chilogrammi di rifiuti conservati oltre il limite temporale prescritto dalle autorizzazioni e non correttamente stoccati.
Nel corso della verifica, estesa ai capannoni aziendali e al parco mezzi, venivano altresì rinvenuti due cassoni in cui erano stati occultati circa 12.000 chilogrammi di rifiuti tessili, costituiti da numerosi imballi di cascami e lanuggine, la cui presenza è stata grossolanamente giustificata esibendo documenti di trasporto palesemente fasulli.
A conclusione delle operazioni, sono stati pertanto denunciati i responsabili dell’impianto di trattamento e dell’azienda di trasporto, procedendo al sequestro dei rifiuti rinvenuti e alla contestazione di circa 10.000 euro di sanzioni.
Nel corso dell’anno, in Emilia Romagna, i carabinieri del comando tutela ambientale hanno già effettuato oltre 220 controlli presso impianti di gestione rifiuti, rilevato 40 non conformità, denunciato 35 persone per violazioni in materia ambientale e proceduto a sequestri per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
