Appalti truccati nel comune di Melilli (Siracusa) e affidamento di servizi e lavori, da parte degli uffici comunali, a imprenditori compiacenti.
Per questo motivo sono state arrestate nove persone durante l’operazione di questa mattina denominata “Muddica” eseguita da parte dei poliziotti del commissariato di Priolo Gargallo nei confronti di amministratori, pubblici dipendenti ed imprenditori. Il nome dell’operazione deriva dalle espressioni dialettali “muddica” o “muddicuni” (ovvero mollica e mollicone) utilizzata dai principali indiziati per indicare il beneficio ottenuto.
Gli indagati sono accusati di aver commesso molteplici reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica ed il patrimonio, in merito a procedure di affidamento di lavori e servizi da parte di uffici pubblici.
Agli arresti domiciliari il sindaco di Melilli e un ex assessore con l'accusa di associazione per delinquere. Divieto di dimora a Melilli e Francofonte per il primo cittadino di Francofonte. Due dipendenti del comune sono stati sospesi dal pubblico impiego mentre per i quattro imprenditori coinvolti è stata applicata la misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
