Appalti truccati nel comune di Melilli (Siracusa) e affidamento di servizi e lavori, da parte degli uffici comunali, a imprenditori compiacenti.
Per questo motivo sono state arrestate nove persone durante l’operazione di questa mattina denominata “Muddica” eseguita da parte dei poliziotti del commissariato di Priolo Gargallo nei confronti di amministratori, pubblici dipendenti ed imprenditori. Il nome dell’operazione deriva dalle espressioni dialettali “muddica” o “muddicuni” (ovvero mollica e mollicone) utilizzata dai principali indiziati per indicare il beneficio ottenuto.
Gli indagati sono accusati di aver commesso molteplici reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica ed il patrimonio, in merito a procedure di affidamento di lavori e servizi da parte di uffici pubblici.
Agli arresti domiciliari il sindaco di Melilli e un ex assessore con l'accusa di associazione per delinquere. Divieto di dimora a Melilli e Francofonte per il primo cittadino di Francofonte. Due dipendenti del comune sono stati sospesi dal pubblico impiego mentre per i quattro imprenditori coinvolti è stata applicata la misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...