(ANSA) - ROMA, 20 FEB - I Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, nell'ambito della ''Campagna di Controllo del Vino'', hanno sequestrato 109.810 litri in totale, pari ad un valore di mercato complessivo di euro 246.040. Lo annuncia, in una nota, l'Arma nel precisare che gli accertamenti presso 61 aziende e punti vendita del settore sono stati effettuati sul territorio nazionale, dai cinque Reparti CC Tutela Agroalimentare (RAC) di Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina. In seguito all'attività ispettiva una persona è stata denunciata per frode in commercio e 4.104 litri di vino sottoposto a sequestro penale. Mentre sono 50.376 i litri di vino e 850litri di mosto sottoposti a sequestro amministrativo; 37 le sanzioni amministrative elevate per un importo totale di euro 55.803; 22 diffide sono state irrogate per irregolarità accertate. L'attività preventiva, iniziata lo scorso dicembre, finalizzata a garantire una maggiore sicurezza nel comparto del vino, sinora, precisa ancora il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, ha condotto al sequestro di circa 450.000 litri di prodotti vinosi e liquori, per un valore commerciale pari a oltre 520.000 euro, contestando sanzioni per oltre 310.000 euro.(ANSA).
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...