(AGI) - Roma, 19 feb. - Maxi-operazione contro il traffico di rifiuti tra Roma e Cisterna di Latina, con 13 persone agli arresti domiciliari e il sequestro di 25 autocarri. I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, quelli della Forestali di Roma e Latina e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale stanno eseguendo una serie di misure cautelari emesse dal Tribunale di Roma su richiesta della locale procura- Direzione distrettuale antimafia. Si tratta di 13 custodie cautelari agli arresti domiciliari e 10 obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria oltre al sequestro preventivo di 25 autocarri. I reati a vario titolo contestati riguardano il traffico illecito di rifiuti, corruzione, furto aggravato e peculato. Il blitz, scattato alle prime luci dell'alba, vede impiegati circa 200 uomini tra militari e agenti tra Roma e Cisterna di Latina. L'operazione costituisce l'esito di un'indagine avviata alla fine del 2017 sul Centro di Raccolta Ama di Mostacciano dalla Polizia Locale di Roma Capitale, anche a seguito di alcune segnalazioni su presunte irregolarita'. L'inchiesta, successivamente sviluppata con i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di Roma e quelli Forestali di Roma e Latina, ha consentito di porre fine ad una vera e propria "attivita' continuativa ed organizzata per il traffico illecito di rifiuti". (AGI) Bas
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
