(AGI) - Napoli, 20 feb. - I Carabinieri hanno eseguito tra Santa Maria Capua Vetere e San Prisco, nel Casertano, e Cento, nel Ferrarese, una misura di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli nei confronti di 5 persone; tre indagati sono in carcere, due agli arresti domiciliari. A vario titolo devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e di detenzione e spaccio di droga in concorso. L'indagine e' partita alla fine del 2015 e abbraccia un arco temporale che arriva tutto il 2018. Intercettazioni telefoniche e dichiarazioni dei "clienti", nonche' attivita' di riscontro tradizionale, hanno fornito gli elementi per individuare un gruppo di 11 persone giovani, sei delle quali minorenni, che tra Santa Maria Capua Vetere e zone limitrofe si procuravano, confezionavano e spacciavano hashish e marijuana nei luoghi di aggregazione dei coetanei. Il capo della banda comunicava con un sistema informatico di messaggeria criptato 'Surespot' e provvedeva in parte alla approvvigionamento degli stupefacenti attraverso il servizio postale con accordi via internet e pagamenti in bitcoin. Per gli indagati minorenni la procura del tribunale specifico ha emesso un avviso di conclusione indagini preliminari. (AGI)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
