Comando Provinciale di Roma - Roma, 23/02/2019 11:31
Ieri sera, nel corso di un servizio finalizzato al controllo dei passeggeri in transito presso l’autostazione “Tibus”, in largo Guido Mazzoni, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, unitamente ai colleghi della Stazione Roma Viale Libia, hanno arrestato 3 cittadini albanesi, un 49enne, un 22enne e una 28enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno notato e fermato i due uomini a bordo di un’autovettura e, a seguito degli accertamenti, hanno rinvenuto, all’interno del bagagliaio, diversi borsoni contenenti complessivamente circa 23 kg di marijuana, suddivisa in involucri in cellophane.
Dal controllo è emerso che i fermati avevano in uso un appartamento in via Luca Ghini, zona Alessandrina, dove i Carabinieri hanno deciso di eseguire una perquisizione.
In casa è stata trovata la donna, trovata in possesso di 28 g di cocaina. In un mobile del salone è stata rinvenuta anche la somma contante di 3.250 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i trafficanti sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...