Passa ai contenuti principali

Rifiuti: smaltimento illecito nel Materano, area sequestrata

(ANSA) - PISTICCI (MATERA), 19 FEB - Un'area al servizio di una centrale a biomasse, nella zona di San Teodoro di Pisticci (Matera), è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri forestali dopo la scoperta di uno "smaltimento illecito di rifiuti liquidi". La centrale produce energia elettrica utilizzando vapore generato dalla combustione di biomasse "costituite da scarti di lavorazioni agricole e reflui provenienti da allevamenti zootecnici". L'impianto è dotato di una condotta che sversa nel terreno circostante, secondo le previsioni di un piano di utilizzazione agronomica. Durante i controlli dei Carabinieri, effettuati con tecnici dell'Arpab, sono stati rilevati invece "fenomeni di ristagno, con il livello dei reflui che raggiungeva anche i 40-50 centimetri": i liquidi, quindi, secondo l'accusa, "non erano più utilizzati come ammendanti per l'agricoltura, ma sversati sul terreno come rifiuti con concentrazioni di sostanze potenzialmente inquinamenti a livelli nocivi". La situazione lascia pensare che aumenti "notevolmente il rischio di inquinamento del terreno, del substrato e delle falde acquifere sotterranee". L'amministratore unici della società titolare dell'impianto è stato denunciato all'autorità giudiziaria. (ANSA).

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...