(ANSA) - PISTICCI (MATERA), 19 FEB - Un'area al servizio di una centrale a biomasse, nella zona di San Teodoro di Pisticci (Matera), è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri forestali dopo la scoperta di uno "smaltimento illecito di rifiuti liquidi". La centrale produce energia elettrica utilizzando vapore generato dalla combustione di biomasse "costituite da scarti di lavorazioni agricole e reflui provenienti da allevamenti zootecnici". L'impianto è dotato di una condotta che sversa nel terreno circostante, secondo le previsioni di un piano di utilizzazione agronomica. Durante i controlli dei Carabinieri, effettuati con tecnici dell'Arpab, sono stati rilevati invece "fenomeni di ristagno, con il livello dei reflui che raggiungeva anche i 40-50 centimetri": i liquidi, quindi, secondo l'accusa, "non erano più utilizzati come ammendanti per l'agricoltura, ma sversati sul terreno come rifiuti con concentrazioni di sostanze potenzialmente inquinamenti a livelli nocivi". La situazione lascia pensare che aumenti "notevolmente il rischio di inquinamento del terreno, del substrato e delle falde acquifere sotterranee". L'amministratore unici della società titolare dell'impianto è stato denunciato all'autorità giudiziaria. (ANSA).
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...