La Squadra mobile di Verbania questa mattina ha eseguito un’operazione antidroga tra, Verbania, Novara, Varese e Vercelli.
L'indagine ha messo in luce un sistema criminale organizzato per la vendita al dettaglio dell’hashish a studenti e imprenditori locali della città.
Ventidue persone, tra italiani e maghrebini sono finite in manette nell’operazione “Pepe Amaro” coordinata dalla locale Procura.
Le indagini degli investigatori, partite dall’arresto di una coppia che trasportava la droga nel seggiolino del figlio disabile, hanno accertato che gli stessi ordinavano la droga direttamente dal Marocco e, inoltre hanno scoperto un traffico di droga pari ad un giro d’affari di oltre 100mila euro.
Un sistema organizzato che aveva come base logistica un bar diventato il punto di riferimento dello spaccio della città.
Per incastrare gli spacciatori, oltre a pedinamenti e appostamenti, agli investigatori sono servite ore e ore di ascolto delle conversazioni, telefoniche e ambientali, in arabo: contatti telegrafici, densi di richieste e di risposte caratterizzate da un linguaggio cifrato per eludere le indagini. I costanti riferimenti ad appuntamenti per "fare un giro" o "bere un caffè", una "birra" o l´"aperitivo" hanno rilevato incontri per la consegna di dosi di hashish o per saldare precedenti acquisti di droga.
L’operazione di oggi è stata eseguita insieme agli uomini delle Squadre mobili di Torino, Novara, Varese e Vercelli, nonché quelli del Reparto prevenzione crimine Piemonte e unità cinofile.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
