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Criminalità: rapinarono sala slot. Identificati e arrestati.

Comando Provinciale di Arezzo - San Giovanni Valdarno (AR), 06/02/2019 10:41
È scattata all’alba l’operazione dei Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno coadiuvati dai Carabinieri Cinofili di Firenze e che ha visto l’impiego di 20 militari e 10 macchine. I Carabinieri hanno eseguito delle misure di custodia cautelare nei confronti di quattro soggetti, due italiani, un’albanese ed uno originario della Repubblica Dominicana, tutti residenti nel valdarno e alcuni già ben noti alle forze dell’ordine. I quattro malviventi nell’ottobre del 2017, con volti travisati, fecero irruzione all’interno di una nota sala giochi sita in Montevarchi, nei pressi della stazione ferroviaria e gestita da un cittadino cinese. Una volta giunti sul posto poco prima dell’orario di chiusura, mentre uno dei quattro restava in macchina con il motore acceso e pronto alla fuga ed un altro restava sulla soglia della porta a svolgere il ruolo del “palo”, altri due si fiondavano dentro alla ricerca del proprietario ed una volta individuato iniziavano a minacciarlo, anche utilizzando una pistola, al fine di farsi aprire la cassa per ottenerne l’incasso. Il proprietario però, nonostante la minaccia armata decise con coraggio di opporre un rifiuto alle richieste dei rapinatori ed a quel punto ne nasceva una violenta colluttazione a seguito della quale il proprietario dell’attività, disarmato ed in inferiorità numerica, venendo sopraffatto dai malviventi, riportava gravi lesioni alla testa. A quel punto il commerciante, ormai inerme di fronte ai rapinatori, lasciava che questi asportassero dalla cassa poco più di quattrocento euro in contanti prima di darsi alla fuga. Dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso venendo dimesso con una prognosi di 20 giorni per una frattura ad un’orbita cranica, il titolare della sala giochi decise di denunciare prontamente l’accaduto ai Carabinieri, mostrando nuovamente grande coraggio e determinazione: i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, in stratta collaborazione con i colleghi della Stazione Carabinieri di Montevarchi, iniziavano una scrupolosa attività di indagine durata oltre un anno attraverso la quale sono riusciti a risalire dapprima al mezzo utilizzato dai rapinatori, fino a scoprire poi le identità di tutti e quattro i soggetti coinvolti ed a rinvenire parte dell’attrezzatura utilizzata per commettere la rapina, grazie anche ad un intensa attività tecnica ma anche ai metodi tradizionali: ad esempio è stato proprio l’intuito di un giovane Carabiniere montevarchino a segnalare il particolare di alcune scarpe indossate da un soggetto durante la rapina, ricordando di averlo controllato nei giorni precedenti proprio con quelle scarpe. A seguito della richiesta dei Carabinieri, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo ha emesso quindi 4 ordinanze di custodia cautelare, due in carcere e due agli arresti domiciliari, eseguite nella mattinata odierna, portando così a termine un’impegnativa attività investigativa durata oltre un anno.

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